Trova i server da sola
Dopo il collegamento cerca le istanze LinuxGSM nella home dell'utente: non devi
sapere in che cartella stiano né come si chiami lo script. Di ognuna mostra se è
accesa, la versione di Minecraft, le porte di gioco e RCON e le mod installate.
Le porte usate da due server sono segnate in rosso, perché due istanze sullo
stesso numero non possono stare accese insieme.
Da una macchina vuota
Se la home è vuota, «Crea un nuovo server da zero» fa i cinque passi al posto tuo,
scrivendoli mentre li fa: controlla i pacchetti che servono, guarda la cartella,
scarica linuxgsm.sh dal sito ufficiale, lancia l'installazione del
server e chiude scrivendo otto impostazioni di sicurezza in
server.properties — whitelist accesa, account verificati, blocchi
comandi spenti — ognuna col motivo scritto accanto. Gira tutto come utente
normale: LinuxGSM sta dentro una home e non chiede di essere amministratore.
Stato, avvio, arresto
STARTED o STOPPED a colpo d'occhio, con indirizzo,
porte, versione, uptime e l'output completo di details. Avvia, Ferma
e Riavvia chiedono conferma quando l'azione butta fuori i giocatori, e avvisano
se in quel momento c'è un altro amministratore collegato.
Console, e RCON dentro il tunnel
La coda di latest.log aggiornata da sola, con ricerca e schermo
intero. Una riga di scorciatoie compila i comandi più usati senza inviarli — per
evitare un ban partito per sbaglio. Se attivi RCON, l'app lo
configura da sé. Il tunnel SSH è acceso di default, e finché resta acceso non
c'è nessuna porta da aprire sul firewall e la password RCON non esce dal tunnel;
spegnerlo è possibile, e l'app dice cosa comporta.
Giocatori, whitelist, ban
Chi è collegato adesso, con coordinate e dimensione. Chi ha provato a entrare
senza essere né in whitelist né bannato finisce in una lista d'attesa con due soli
pulsanti: ammetti o banna. Toccando un nome si apre il pannello completo —
teletrasporto, modalità di gioco, punto di rinascita, op, espulsione, ban con
motivo, e la cronologia di chat e comandi — anche dei giorni passati, se sul
server c'è zgrep per leggere i log compressi.
Perché non è partito
Quando il server non riparte, una schermata sola: in cima la riga di avvio esatta
con cui LinuxGSM lo lancia, dove il guasto si vede quasi sempre; sotto, il motivo
probabile in italiano e il pulsante che porta dove si ripara. Riconosce Java
troppo vecchio, memoria finita, mod incompatibili, porta occupata e altro — e se
non riconosce niente lo dice, invece di inventare.
Backup, e il ritorno indietro
Quando è stato fatto l'ultimo, quanti ce ne sono, quanto occupano e quanto spazio
resta. Si può programmarlo ogni giorno, settimana o mese a un'ora scelta: l'app
scrive una riga di cron sul computer, così il backup parte anche a
telefono spento. Per rimettere una copia il server dev'essere fermo; il mondo di
adesso non viene cancellato ma spostato di fianco con la data nel nome, e se
l'estrazione fallisce a metà torna tutto com'era.
Più mondi, una comunità sola
Chi ha due server sulla stessa macchina ha una comunità sola: ammetti, banna e
sbanna chiedono su quali altri server ripetere l'operazione, e alla fine dicono
dove è andata e dove no, con il motivo. C'è anche il confronto fra le liste di
due mondi, che mostra chi manca di là prima di toccare qualcosa — e aggiunge
soltanto, non toglie mai.
La mappa, con le scie
Il mondo sul piano X/Z, che si trascina e si zooma, con la griglia dei chunk, lo
spawn e i giocatori aggiornati mentre si muovono. Ognuno lascia la sua scia, e la
vista si può agganciare a uno per seguirlo anche quando passa nel Nether. Le
posizioni arrivano da data get entity, quindi serve un server dalla
1.13 in poi. Se hai già Dynmap, BlueMap o squaremap, incollandone l'indirizzo
nelle impostazioni l'app apre anche quella, a tutto schermo.
L'inventario di un giocatore
Cosa ha addosso e nello zaino, disposto come nel gioco: armatura, mano secondaria,
cintura con la casella che tiene in mano evidenziata, baule dell'End. Viene dai
file del mondo, letti sul tuo server; il nome non viene chiesto a Mojang. Se il
giocatore è collegato, l'app chiede prima al server di salvare — e ti dice sempre
a quando si riferisce quello che stai guardando.
Mod, modpack e versioni
Cerca le mod su Modrinth e le installa nella cartella giusta, controllando che
versione di Minecraft e mod loader combacino. Cambia la versione del server,
installa Fabric, importa un modpack. Prima di toccare qualcosa dice cosa sta per
fare.
Macro
Una fila di comandi con un nome, che parte con un tocco. Ne arrivano una ventina
già pronte — «Manutenzione fra 5 minuti», «Backup a caldo», «Chiudi il server ai
nuovi». Scriverne una vuol dire un comando per riga, con due aggiunte: un buco fra
parentesi angolari diventa una domanda al lancio, e !attendi 30 è una
pausa.
Posta per chi non c'è
Un messaggio lasciato a chi in quel momento non è collegato, consegnato da solo
la prossima volta che entra. I messaggi stanno sul server e non sul telefono,
altrimenti partirebbero solo con l'app aperta. La consegna si accende una volta:
l'app mette sul computer un piccolo script e una riga di cron che lo
guarda ogni minuto. «Consegnato» lo dice solo quando il server lo conferma.